Nei Dintorni

Un Natale di 900 anni fa

Un concerto per Matilde

Ritorna ancora una volta la sera del 26 dicembre 2017 alle ore 21.00 “Un Natale di 900 anni fa” nella Chiesa di S.Antonino a Quattro Castella, un concerto per musica e canto che racconta la favola di Natale di Matilde di Canossa scesa dai suoi castelli per celebrare con la sua gente la festa più bella dell’anno.

In cima al monte sorgeva un castello

Il medioevo raccontato ai bambini

Passeggiate

Passeggiate nella storia e passeggiate pomeridiane per bambini

ARMONIA D'AUTUNNO

La delegazione ONAV di Reggio Emilia propone una serata dedicata alla riscoperta di antichi vitigni locali. Alla degustazione di insoliti vini del nostro territorio verrà abbinata una cena dai sapori e colori autunnali. A far da cornice un piccolo angolo di storia ed un’atmosfera senza tempo …

IT.A.CA' Festival del turismo responsabile

Prende il via dal 22 maggio al 7 giugno 2015 la VII edizione di IT.A.CÀ il primo festival in Italia che parla di Turismo Responsabile, per quest’anno le città che ospitano il festival si raddoppiano: Bologna, Parma, Reggio Emilia, Rimini, Ferrara, Ravenna, Modena, Forlì e per la prima volta esce dai confini della Regione Emilia Romagna per andare a scoprire il Trentino e le sue aree protette.

La notte delle stelle

Oasi Lipu e Castello di Bianello

 

La notte di San Lorenzo partecipa alla passeggiata all'OASI LIPU Bianello

Passeggiate

Programma passeggiate sui Sentieri del Bianello - Maggio 2013

In occasione del Maggio Matildico, IDEANATURAECOMUSEO DELLE VALLI DEL SECCHIA e DELL'ENZA organizzano un programma di passeggiate guidate nell'area dei Quattro Colli.

Un Natale di 900 anni fa

Ai piedi del Castello di Bianello nella chiesa pievana di Sant'Antonino ritorna come ogni anno Matilde: grandi interpreti rievocano un Natale di 900 anni fa con musica, canto e parole.

Organizzato dall'Associazioni "Amici di Matilde di Canossa e del Castello di Bianello"

con il soprano Elena Rossi, Antonietta Centoducati, il Maestro Paolo Andreoli.

Regia di Giuliano Grasselli

Scavo di Monte Lucio a Quattro Castella

di Andrea Augenti, Andrea Fiorini, Paola Galetti, Nicola Mancassola, Giorgia Musina

 

Introduzione

 Il sito di Monte Lucio sorge su di un piccolo rilevo collinare posto a sud del comune di Quattro Castella (RE), lungo la linea confinaria tra alta pianura e prime pendici collinari. Si tratta di una struttura fortificata di età medievale di cui rimangonoin elevato i resti di una torre, nonché piccoli lacerti della cinta difensiva. Nella primavera del 2011 è stata siglata una convenzione per la realizzazione dello studio e dello scavo archeologico dell’area tra il Comune di Quattro Castella e l’Università di Bologna (coordinatore per l’ambito archeologico Andrea Augenti e per quello storico Paola Galetti). Il progetto, biennale, ha posto al centro del suo interesse una delle quattro emergenze significative che coronano i colli che stanno alle spalle dell’attuale centro abitato di Quattro Castella. Si tratta dei castelli di Monte Vetro, Bianello, Monte Zane e Monte Lucio. Di essi si è conservato in alzato, oggetto di ripetute ristrutturazioni, il castello di Bianello, mentre allo stato di ruderi si presentano gli altri tre siti. All’interno di un progetto complessivo per la costituzione di un Parco Archeologico dell’intera area, si è scelto di iniziare il progetto di ricerca da Monte Lucio, che, rispetto ai resti presenti a Monte Vetro e Monte Zane, sembrava presentare una struttura di più limitata dimensione, oltre che l’assenza di sovrastrutture di età moderna avanzata. A fianco dell’indagine archeologica è stata poi messa in cantiere la repertoriazione di fonti scritte edite e soprattutto inedite relative alla storia del territorio, per arrivare a definirne il quadro del popolamento nel senso diacronico più ampio, rapportandolo con i dati forniti dalla ricerca sul campo, per calibrare le diverse fasi di frequentazione secondo parametri interdisciplinari. Girolamo Tiraboschi, nel suo Dizionario topografico-storico degli Stati Estensi, così parlava di “Quatuor Castella”: «feudo così nominato perché composto di quattro antichi castelli: Montezanni o Montegiovanni, Montevedro, Monteluzzo e Bibianello, che erano della famiglia Canossa» (Tiraboschi 1821-25, II, p. 234). Per lo storico modenese l’appellazione era recente, risalente al 1560, ritrovata in un diploma del duca Alfonso II nel quale si rinnovava a tre figli del defunto conte Ercole di Canossa l’investitura dei primi due castelli. Ma, se la denominazione “Quattuor Castella” è relativamente recente diverso è il discorso se riferito alle singole realtà fortificate, che ricorrono nella documentazione medievale non solo in riferimento ai possedimenti canossani o estensi, ma probabilmente anche già a partire dall’Altomedioevo. Rapportare queste testimonianze con il dato dell’indagine archeologica costituisce una sfida non solo sul piano culturale, ma anche su quello della ricostruzione degli assetti insediativi di un’area storica di notevole interesse, oltre che scientifico, anche turistico.

La notte delle stelle

San Lorenzo all'Oasi LIPU e al Castello di BIanello

 

LA NOTTE DELLE STELLE

Il 10 gosto vieni a vedere le stelle cadenti all'Oasi LIPU e al Castello di Bianello

Visita guidata agli scavi di Monte Lucio

Le scoperte archeologiche alla portata di tutti

Visite guidate alla scoperta degli scavi a Monte Lucio a Quattro Castella.

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