Promo Castello di Bianello

J.S.Bach - Prelude from Suite No.1 in G may for Cello Solo di Simone Messina

Il Castello di Bianello

Il Castello di Bianello

Sulle prime colline dell’Appennino reggiano, balcone naturale della pianura dove si possono scorgere le Alpi nei giorni sereni, il Medioevo ha lasciato ancora, perfettamente integrate con la vita moderna e i suoi agi, le vestigia di un passato glorioso ed affascinante.

Quattro Castella, considerata ancora ai nostri giorni luogo privilegiato di villeggiatura per le sue caratteristiche naturali e per la vicinanza a Reggio Emilia, ospita quattro colli i cui nomi, da levante a ponente, sono Monte Vetro, Bianello, Monte Lucio e Monte Zane, sui quali sorgono altrettanti castelli di cui solo quello di Bianello si è conservato integro nella sua struttura di splendida residenza storica.

Sul colle di Bianello forse già dalla prima metà del X secolo esisteva una torre di avvistamento odo una qualche forma di apprestamento difensivo ma notizie certe della sua esistenza le possediamo soltanto a partire dall’anno 1044. La sua storia si lega però strettamente alle vicende del castello di Canossa e soprattutto agli eventi che hanno avuto come protagonista la Contessa Matilde di Canossa che in quel castello ospitò gli imperatori Enrico IV ed Enrico V.

Costruito a pianta poligonale con basamento a scarpa, è strutturato come un corpo principale quadrangolare con corte interna e da una appendice che si sviluppa sul fronte nord-occidentale; la sua struttura evidenzia sviluppi ed aggregazioni in successione cronologica a partire dal nucleo originario costituito dalla torre collocata sul lato occidentale articolata su cinque livelli.

Il contesto nel quale si colloca il sistema dei castelli della collina reggiana è segnato da una mirabile integrazione tra forme del costruito medievale ed assetto geologico, che dà origine ad un insieme paesaggistico con caratteri di eccezionalità nel contesto paesaggistico regionale: uno stretto connubio tra valori naturalistico - ambientali ed interventi architettonici che ha prodotto nei secoli un’immagine unica ed irripetibile.

Nel suo insieme la proprietà, estesa per 1.337.696 mq. occupa una significativa porzione del Comune di Quattro Castella. Tutto il complesso, acquisito nel 2002 alla proprietà pubblica da parte dell’Amministrazione Comunale, è sottoposto a vincolo di tutela del vigente Codice dei Beni Culturali.